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Preparazione Easy Rig

 

Ecco la sequenza per realizzare il rig della Easy Footy.

Quello che viene qui descritto è il rig standard del disegno che è da 13,6 dm2 che va bene da 2  a 10 nodi di vento.

Gli altri più grandi e più piccoli sono in scala 1:1 sul disegno. la loro realizzazione è similare, naturalmente cambiano le dimensioni.

 

La prima cosa da procurarsi e` un tubetto di carbonio da 4mm (interno 3 mm), lungo 1 metro, un tondino di carbonio da 3 mm (ne bastano 15 cm), e una bacchetta di acciaio inox da 2,5 mm (ne servono 21 cm) e un pezzettino di filo inox o ottone da 0,8 per realizzare il punto di scotta sul boma.

A corredo della realizzazione occorre collante cianoacrilato semidenso, filo in kevlar per legature parti (o similare), tubetto in silicone da miscela per i vari fermi sul boma.

Un po’ di UHU por o biadesivo da vele serve per le finiture della vela. 

 

qui sotto la sequenza fotografica.

Riassunto della sequenza 

-Si tagliano i tubi di carbonio della dimensione  a disegno e si piega la Z in filo di inox da 2,5 mm come da disegno:

- si incolla il buttafuori all’albero come da disegno dopo avergli fatto uno scasso con il disco da taglio del dremel.

- si incolla il boma sulla Z in inox come da foto: per mantenere ben in piano la Z si infila l’albero dal lato corto e il lato lungo viene infilato su un avanzo di tubo da 4 mm

- si lega il boma alla Z di inox con filo di kevlar e si blocca la legatura con cianoacrilato.

- si controlla che tutti i pezzi uniti siano più simili possibile al disegno.

 

 

A questo punto non resta che unire l'albero al boma, ma prima di tutto si devono inserire i tubetti che serviranno a tenere la vela contro l'albero lasciandola libera di ruotare.

Ora occorre preparare il punto di passaggio della scotta in filo di inox/ottone arrotolato sul tubetto da 4 mm del boma e gli 8 spezzoni di tubetto in silicone da miscela (derivazione aeromodelli)

 

La vela

a questo punto siamo pronti per iniziare la preparzione della vela che potrà essere in vari materiali: icarex per aquiloni, Milar trasparente dei fiorai, mylar o polietsere di derivazione aeromodellistica (Oracover), melinex leggero come le vele delle barche Rc più grandi.

 

Rapida descrizione della successiva sequenza di costruzione:

Si taglia la vela come da disegno lasciando un paio di cm di materiale in eccesso sul lato inferitura e si prepara una strisciolina di dacron adesivo larga circa 5 mm per fare i rinforzi sull’inferitura, sui punti di attacco scottine e per collegare la vela all’albero avvolgendo i tubini di cannuccia da bibite.

Il materiale per la vela puo` essere tessuto ripstop da aquiloni o mylar o altri tipi di laminati plastici sottili di spessore attorno ai 30-40 micron.

Si realizza la stecca in carbonio da 0,8 di rinforzo della penna e le 2 stecche diagonali (da mettere una a dx e l’altra a sx della vela) ricavate dal trasparente da lucidi di avanzo del rivestimento della deriva

 

Messa la vela grezza sul piano si completa l’albero con il tirante posteriore regolabile che ne controlla la flessione e si fa copiare  all’albero la curva presa dal disegno della vela.

 

Con la vela fissata con nastro adesivo sul piano senza pretensionarla, si  incolla il rinforzo in dacron seguendo la curva tracciata e poi si rifila la parte di tessuto in eccesso

 

Rifilata la vela si incolla con biadesivo (o UHU Por) la parte superiore risvoltata su se stessa dopo aver inserito la stecca in carbonio da 0,8 mm

 

Incollare rinforzi in dacron sulla vela sul punto di attacco posteriore della randa e fare forellini per passaggio scottine  sui 3 punti di attacco della vela.

 

Incollare con adesivo o UHU Por le stecche diagonali di irrigidimento della penna come da disegno: occorrono almeno 1 stecchetta per parte ricavata dal lucido per slides per irrigidire la testa della vela.

 

Infine si forano con ago caldo (accedino) i 3 punti di attacco dove deve essere "legata" a boma e albero.

Montaggio vela su albero e boma

 

qui una breve descrizione step by step della successiva sequenza fotografica

Ora che la vela è pronta, non resta che non resta che infilare sul boma:

1) la scottina + tubino di ritegno del punto anteriore della vela

2) i 2  tubini + punto di scotta della randa

3) il tubino con uno spezzone di scottina lunga 27 + 5 cm con asola che fara` da comando della vela

 

Ora occorre legare il punto di mura regolabile della vela vicino all'albero come da foto 

Poi legare la parte superiore della randa mettendo in leggera tensione la vela

Infine si prepara l'attacco posteriore della randa (punto di scotta) con 1 scottina annodata che forma 2 cavetti di tenuta (lasciarli 5 o 6 cm più lunghi del necessario per poterli infilare nei tubini di ritegno

Cosi possiamo collegare la vela al boma come da foto e disegno con i 2 pezzetti di tubino di silicone

 

L'ultima operazione è inserire 2 ultimi spezzoni di tubetto che impediscono al tirante posteriore di sfilarsi

 

Ora siamo pronti per collegare la vela all'albero: iniziamo con il regolare il tirante posteriore dopo aver poggiato il tutto sul tavolo in modo che l’albero + vela sia flesso copiando la curva della vela e fissarlo al banco di lavoro con un paio di pezzi di nastro

 

Si piazzano i tubetti di cannuccia nelle posizioni previste dal disegno e si posizionano le striscioline adesive di dacron larghe 5 mm e lunghe 40 mm per fissare la vela ai tubini sull’albero appoggiandole su vela e tubini senza  far formare alla vela pieghette.

 

Dopo aver piazzato tutte le striscette necessarie bisogna staccare l’albero e ribaltarlo per poterle attaccare sull’altro lato della vela.

E` molto importante in questa operazione non metter ein tensione la vela generando pieghette e far aderire bene le scriscietta  alla vela e ai tubini senza lasciare fessure e/o punti sollevati

  

Ora il rig e` finito e occorre bloccare i nodini di fissaggio con una goccia di UHU Por che  impedira` possano muoversi ma permettera` di slegare all’occorrenza la vela.

 

A questo punto il rig e` pronto, non resta che decorarlo a piacimento: molto utili sono le righe orizzontali che permettono di vederne bene la forma.

 

On WORK... a breve la conclusione e le istruzioni finali

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© Santiago